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Marco Borrelli

Occupation
Location
3/31/2009

Confusione....

E rieccomi quì...a scrivere in questo freddo spazio, o space che dir si voglia, pagine da me considerate sempre troppo fredde per contenere emozioni che vorrei esprimere, che siano quelle provate in momenti di gioia o di dolore (quasi sempre). Sembra brutto ma è così...i momenti tristi sono quelli dove scrivere riesce più facile, le parole scorrono più velocemente perchè ti senti di dirle, non pensi tanto al loro peso, alla cacofonia delle parole, scritte dalle tue dita che battono veloci sui tasti della tastiera. Ma in mente il pensiero e il motivo che ti spinge a scrivere non è mai ben chiaro, come potrebbe esserlo al cuore, lì che non vi sono pensieri a perseguitarci o decisioni da prendere. Forse è per questo che si dice "segui il tuo cuore e non te ne pentirai". Fatto sta che sono quì e scrivo, non so bene perchè, o forse lo so e non voglio ammettere che è sempre per via delle stesse ragioni che mi riduco in questo stato d'animo. Sono tante, forse troppe le cose che vorrei scrivere, che vorrei dire...urlare forse, perchè sono chiuse dentro di me da tanto di quel tempo che uscirebbero con forza...o magari solo troppo confuse. Perchè confuse sono le idee , i pensieri e le decisioni che mi tormentano da un pò, e confondono tutto, confondono me, me che non so più cos'è importante. Ma non posso restare a guardare giusto? Il mondo non aspetta un ragazzo ventenne confuso che si rialzi dopo che è  caduto, in qualcosa dalla quale non riesce ad alzarsi...ma solo starsene seduto a guardare e riflettere su cosa sia, su cosa dovrà o potrà fare una volta uscito fuori. Confusione, c'è solo tanto di quel caos in me alla quale non so porre rimedio, accadranno cose alla quale so di non sapermi misurare, perchè non ho abbastanza forza in corpo e mente per mettere ordine dentro di me, figuriamoci per affrontare altre buche e insidie che la vita , egoista, bruta, dura, bella o dolce che sia, mi porrà davanti. E io che faccio?...Scrivo. E' assurdo pensare che per rimediare a tutta questa confusione che ho dentro...io abbia bisogno solo di ritmi nuovi, limiti, che mi facciano capire se sarò in grado di superarli, o rispettarli....Ritmi e limiti, che solo un altra persona potrebbe darmi, ma non una qualunque, e nemmeno quella dei sogni che credi non arrivi mai...ma una di quelle vere, fatta di carne e ossa, pregi e difetti, e sapere che esiste, è nel mio caso tanto meraviglioso quanto brutto. Meraviglioso...beh non c'è bisogno che aggiunga altro, considerando che in lei vedo l'unico raggio di sole che ho tanto cercato fino ad ora. E brutto...perchè come ogni raggio di sole...non puoi afferrarlo, è lì. Lo guardi e ti godi il suo calore e ciò che può regalarti da così lontano senza nemmeno toccarti...ma puoi immaginare la grandezza che avresti se potessi farlo tuo. Già...se potessi. Forse hanno ragione certe persone ad essere così distaccate da certe cose...ritenute banali, e se provassi a farlo mi rendo conto che dovrei ritenere banale il mio io. Anche se, visto il raccolto del mio seminato...da tutta questa sincerità ci ho guadagnato poco...anche se quel poco, mi fa stare così bene dentro che non saprei rinunciarvi. Mi guardo dentro e in mezzo a tanta confusione, capisco che c'è un unica certezza...sulla quale aimè non posso basarmi, allora ogni giorno metto da parte questo caos, fingo di non aver nulla da riordinare e affronto ogni giorno col sorriso, smetto di starmene seduto in quella buca polverosa, e mi rialzo. Perchè voglio godermi quel raggio di sole, e credere che un giorno, vicino o lontano che sia, possa prenderlo e farlo mio.


1/29/2009

MOTOCICLISTI...STRANA MERAVIGLIOSA GENTE!!!

(Per una lettura più profonda consiglio di far partire il video che trovate alla fine)

Una volta, qualche anno fà, il papà di uno di noi

che ora non c'è più, il papà di un Angelo
con il #24 sul cupolino e nel cuore ci ha definiti così
"...Mi aveva tanto parlato di voi,
ma a dire il vero non lo avevo mai ascoltato
più di tanto, ma essendo un gran "capoccione"
me li ha voluti far conoscere uno ad uno,
questi ragazzi da abbracciare e baciare come figli
propri, immersi in quelle loro tute di pelle
con i loro caschi sgargianti, tutti veri DURI!
Gente che su strada non abbassa mai lo sguardo.
Ma provate ad alzare loro quelle visiere scure
da marziani e troverete occhi splendidi,
puliti, gonfi di quelle lacrime vere
in cui puoi annegare ed arrivare fino infondo
alla loro anima per vedere com'è candida.
Provate poi a toglierli quelle tute
e troverete al loro interno dei bambinoni
innamorati della vita, del week-end
a bistecche e salsiccie, ma ancora tanto bisognosi
di un padre o di una madre che li prenda
per mano quando la sorte inizia a giocare duro"
Si dice che
ogni volta che saliamo in sella ai nostri destrieri
insieme a noi salgano pure Angeli e Diavoli...
E' vero! Rappresentano quel dualismo
che rende questo modo di vivere così
denso di emozioni che a volte il cuore pare
voler saltar via dal petto
e mettersi a correre,
ad urlare.
Diavoli che girano quel polso
in maniera a volte così irrazionale e violenta
che lo skizzo di adrenalina che ti arriva
dritto al cervello senza passare dal via,
lasciandoti i tremori per lunghissimi
interminabili minuti,
e angeli che portano il volto e la voce
di chi non è piu con noi,
dei nostri affetti,
delle nostre paure ed esperienze
costruite sulle ossa rotte.
Si, è vero, in moto si muore, capita...
può capitare ad ognuno di noi e ci si fà male,
tanto male, ma in quanta vita si trasforma
in ricordi bellissimi,
in attimi eterni,
in risate così fragorose da far tornare il sole
anche in una fredda e piovosa
giornata di novembre?
Parlate con ognuno di noi
e fatevi raccontare un giro,
un aneddoto,
una curva e perdetevi in quello sguardo
che comincia a scintillare,
nelle risate,
nel sorriso che, spontaneo,
stira gli angoli del viso e distende la fronte...
Parlate con ognuno di noi
e chiedetegli cosa sarebbe di lui
se un giorno dovesse rinunciare a questa passione
e preparatevi a sentire l'urlo del silenzio,
a vedere quello sguardo di bimbo
diventare lo sguardo di un marinaio
costretto a vivere a terra con il mare in vista
o di un pilota che guarda
il cielo ancorato a terra...

In moto si muore, è vero...
ma non esiste modo migliore per vivere
il tempo che ci è concesso...
E se ancora non lo avete capito...
beh, lasciate perdere, non lo capirete mai...

Ma se un domani, andando al mare con la vostra famiglia
automobilisticamente corretta,
dovesse sopraggiungere uno di Noi
e vedreste vostro figlio girarsi di scatto e salutare
sbracciando come un pazzo,
rinunciate a capire anche lui...

Lui che nella sua incoscienza
vede in noi quella scintilla
che voi non siete stati capaci di scorgere.
E se vedrete il Motociclista ricambiare il saluto...
beh, non c'è nulla di strano sapete?
Tra Angeli in terra ci si saluta sempre...

Ma questo, chi ha perso le ali, non lo ricorda...

Motociclisti... strana, meravigliosa gente!

Felice di essere un Motociclista!

Testo di : Mario Savoca Corona Alias Icy (Che ringrazio, bello davvero )

  


2/24/2008

di Gianbattista Marino, tratto da L'EPISTOLARIO

[...] Ben mi avveggo che la vespa non alla parte sana dell'animale, ma alla putrida s'avventa, e che la serpe da quegli stessi fiori, donde la pecchia suol trarre il miele, tragge il veleno. [...]
Trad.
 
[...] Come la vespa è attratta dalla parte putrida dell'animale, il serpente trae veleno da quegli stessi fiori da cui l'ape ricava il miele. [...]
 
 
 
Ora non so perchè l'ho scritto, però dovete ammettere che...tutto sommato è bell no?...No è....abbuò, n'fa nient! Pacienz!
2/16/2008

momento "bacio perugina"

Chiederti di amarmi è come domandare ad un sordo di sentire il rumore del mare. Per quanto sappia che non sarà mai possibile, il sordo guarderà l'oceano... e continuerà a sperare..
8/22/2007

'E Femmene

'E femmene so' comme è stelle
Si te pierde l'he 'a guardà
Ce ne stanno a mille a mille
Peccerelle, so' scintille
Ca pazzeano mmiezo 'o ffuoco
E pircio' n' 'e ppuo' acchiappa'
Si ll'affierre 'e ffaie stutà
Lass' è stà lass è vula
P te cuoce, te faje male
E cù cchi t'à vu piglià ?
Si sapisse comme é bello
A vedè sti lampetelle
Ca se specchiano int'all'uocchie
è chi è ssape accarezzà
una è lloro é 'a stella mia
pecché quanno 'a notte è scura
e stu core s'appaura
pare comme si 'a sentesse
che me dice;" Aize 'a capa, siente addore ?
Guarda 'ncielo e staje sicuro,
tanto io stongo sempe ccà ! "
 

6/8/2007

Vorrei...

Vorrei volare al di sopra dei sette cieli, per poter sorvolare i mille pensieri e ricordi che mi
rincorrono, e poter finalmente volare fino alla stella più lucente delle mie notti...causa scatenante di quei ricordi e di quei pensieri, e poterle dire finalmente...
6/5/2007

La vita è...

La vita è come una giornata, una giornata qualsiasi, cmposta da momenti alti e bassi, albe e tramonti! Quando sei triste vorresti essere il sole di quel tramonto, quando sei felice invece...vorresti non tramontare mai!!!
 

Burn your tyre not your soul

Provoca il più bravo e morirai come uno schiavo
2008  
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